Oggi più che mai, è sul capitale umano che si gioca il destino delle organizzazioni, la loro possibilità di uscire dalla crisi, di crescere e di avere successo.
Il contributo "soggettivo" delle persone, la loro capacità discrezionale, diventano sempre più un valore irrinunciabile per l'innovazione e lo sviluppo organizzativo.
Tuttavia, affinchè il contributo soggettivo delle persone si trasformi in valore per l’azienda, occorre gestirlo, incanalarlo, affidando alle persone obiettivi chiari, coerenti, motivanti, sviluppandone le competenze, progettando e gestendo piani di sviluppo.
Gestire le persone significa allora attivare un vero e proprio processo che parte dall’assegnazione degli obiettivi e si conclude con la valutazione delle prestazioni, per riaprirsi nuovamente.
lunedì 10 maggio 2010
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